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:: AZIENDA AGRICOLA / VILLA
Secondo antichi testi, nel Medio Evo Busiago era una località importante, proprietà del vescovo di Padova. Nel 1278 ne era signore Viviano de Muso, capostipite della famiglia Mussato. Più tardi, a metà del '400, Galeazzo Mussato della Concariola fece erigere la chiesa parrocchiale che fu completata nel 1461 e con bolla del Papa Pio II°, ne ottenne lo juspatronato, cioè il potere di nominare il parroco, potere esteso in perpetuo alla famiglia Mussato.
Sembra che anticamente il centro della proprietà fosse un castello o più probabilmente un centro fortificato dove contadini e raccolti potevano essere difesi da ogni evenienza.
Nei primi anni del '700 Vitaliano Mussato ottenne dalla Dominante (la Repubblica di Venezia) l'uso di acqua dal Brenta, convogliata a Busiago attraverso il Cioro e il Ghebbo, con la quale potè impiantare una risaia di 200 campi padovani e una pila per lavorare il riso. Le migliorate condizioni economiche permisero a Vitaliano di aggiungere alla casa rustica un corpo anteriore padronale in stile neoclassico, composto di cinque saloni affrescati con scalone centrale.
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Nel 1897 la risaia funzionava ancora, ma già nel 1912 veniva installato il mulino, segno forse della minore importanza attribuita alla coltivazione del riso rispetto a quella del mais e del frumento.
Nel 1918, in piena Grande Guerra,la proprietà ospitò un aeroporto militare dal quale partivano missioni di ricognizione e di offesa verso le vicine trincee del Grappa, del Montello, del Piave.
Fino agli anni '60 del secolo scorso le barchesse erano abitate da numerose famiglie di mezzadri e coloni e l'azienda costituiva una importante fonte di lavoro per la gente del posto.
Ora l'economia è cambiata, ma le usanze religiose della parrocchia segnano ancora l'importanza rivestita dalla tenuta per gli eventi del luogo: tutte le ricorrenze più importanti del calendario liturgico vengono celebrate con processioni che giungono alla corte Busetto, ove nella barchessa nord, due immagini sacre, un Sant'Antonio affrescato nell'androne del mulino e una Madonna nella sua nicchia sotto il porticato, costituiscono ancor oggi motivo di devozione.
I recenti restauri durati oltre due anni hanno restituito all'antico splendore le barchesse e il parco, riaprendo arcate, rendendo alla vista splendide strutture in legno, riscoprendo l'antica aia o "seese", dove si metteva a seccare il grano.
A Villa Busetto si tengono importanti eventi e manifestazioni: ricordiamo da quarant'anni il gemellaggio tra Busiago e Serres Castet nei Bassi Pirenei e, da quasi vent'anni, il ciclo di eventi dedicato agli Artisti locali, con spettacoli di arte varia, musica, recitazione e pittura. Una sala nelle barchesse è riservata ai matrimoni e ai ricevimenti. |